Notiziario n.28 anno IV n.8

15 e 16 novembre: il  Festival … fiato alle zampogne

 

EVVIVA ci siamo ! FIATO alle ZAMPOGNE!   Riportiamo un passo della lettera d’invito del sindaco Di Meo inviata ai protagonisti delle precedenti edizioni che evidenzia il fatto che il Festival non solo è aperto a tutti ma è di tutti   “tutti insieme dobbiamo far sopravvivere il Festival di Acquafondata perché è il Festival più antico e perché ha fatto nascere in noi l’orgoglio di essere gli artefici principali di una cultura che valorizza le nostre radici”    

(il modulo d’iscrizione al festival)

43° Festival Nazionale e Internazionale della Zampogna Acquafondata 15 e 16 Novembre 2014

Il sottoscritto ________________________      nato a ____________  il ______________ residente   a___________________________ via ____________________________ tel. _________________ chiede di poter concorrere al 43° Festival Nazionale ed Internazionale della Zampogna singolarmente o in coppia col Sig. ______________________nato a ____________________________________ il ________ residente a ________________________ via________________________tel. _________________________ con (barrare l’elemento che interessa)

  • Motivo a piacere – pastorale
  • Assolo zampogna

Firma ____________________

Rispedire via fax al numero 0776 584097.

Per qualsiasi info contattare il numero 0776 584432 .

L’agricoltura? … Una bellissima idea!

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Dedicarsi all’agricoltura è un’idea naturale soprattutto se si dispone come molti di noi di un terreno, non importa quanto grande. Alcuni, soprattutto giovani che vivono in città hanno iniziato a coltivare nei vasi tenuti su balconi e terrazze. Forse non è solo una moda ma un richiamo forte e naturale con la nostra stessa natura

 

Dal : Il Fatto Quotidiano  on line.

Giornata mondiale dell’alimentazione, l’agricoltura familiare “nutre il mondo”

500milioni di aziende agricole familiari producono la maggior parte del cibo del pianeta e rivestono un ruolo fondamentale nella lotta contro la fame e la povertà, nella corretta gestione delle risorse naturali e nella sicurezza alimentare

di Giulia Cacopardo 16 ottobre 2014 500milioni di aziende agricole familiari producono la maggior parte del cibo del mondo grazie allo sfruttamento dei terreni agricoli in loro gestione. E’ un fattore di cui bisogna tenere conto indirizzando lo sviluppo agricolo verso la sostenibilità l’innovazione. E’ per questo che l’Assemblea generale dell’ONU ha nominato il2014Anno internazionale dell’agricoltura familiare”. Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Lo è dal 1981, da quando per la prima volta la FAO ha deciso di commemorare in questo giorno l’anniversario della propria fondazione, avvenuta nel ‘45. La semina è un atto intimo che ognuno di noi vive con la Terra, nel proprio orto, nel proprio giardino o sul balcone di casa. Non importa dove e quando, in sé è carico di significato. Seminiamo idee, sogni, progetti e promesse. Tutti i giorni dell’anno dovrebbero essere dedicati all’alimentazione, l’abbiamo pensato tante volte. Seminiamo dunque una promessa, perché la Giornata Mondiale dell’Alimentazione non resti solo un giorno di riflessione, ma si traduca in piccole azioni e gesti di tutti i giorni. Ognuno di noi è un agricoltore familiare, anche nel piccolo del proprio appartamentodi città. Sforziamoci di rispettare questi tre facili “comandamenti”. 1) Impegniamoci ad acquistare cibo sano e sostenibile. E’ una scelta che serve per prima cosa a noi, ma aiuta anche ad indirizzare la produzione mondiale verso la qualità. L’intensificazione e l’industrializzazione dei sistemi agricoli hanno portato ad un impoverimento della dieta alimentare, a scapito della salute. 2Non sprechiamo cibo. Promettiamo di controllare il nostro frigo più spesso. Lo spreco fa aumentare la produzione di massa e fa conseguentemente abbassare il livello qualitativo del cibo. La produzione di cibo non consumato e gettato via sfrutta inutilmente le risorse del nostro pianeta. 3) Differenziamo. Le etichette degli alimenti sono sempre più “parlanti”, impariamo a gettare gli involucri giusti nei contenitori giusti. Il pianeta è casa nostra ed è il nostro futuro, manteniamolo pulito per tutti. Leggiamo le etichette che, grazie al Regolamento UE n.1169/2011, contengono informazioni sugli ingredienti sempre più di dettaglio. Una merendina non può diventare una minaccia.

 

 

 

 

 

 

 

 

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