Sagra dei Maccheroni

Il programma di ogni Sagra  prevede assaggi  di maccheroni alla casareccia a volontà a partire dalle ore 18,00 accompagnati da musica dal vivo. Questa sagra paesana  fu ideata molti anni fa dall’allora sindaco del paese Giovanni Fuoco, dopo aver sperimentato con successo la Sagra degli Gnocchi ad Acquafondata.

Da molti anni l’attuale sindaco Antonio Di Meo, in collaborazione con la pro loco, ha rinnovato e continuato a realizzare la sagra con enorme successo. Cura particolare ed attenzione vanno per la preparazione, cottura, distribuzione dei maccheroni alla casareccia, preparati per molti anni nell’antica piazzetta  antistante la vecchia chiesa parrocchiale del paese ed oggi  realizzati davanti al ex edificio comunale.

Nel giorno della sagra la piazza principale, le viuzze del centro storico si animano di gente, di musica e di sapori. Un tuffo  in un’atmosfera antica. Quintali di maccheroni vengono distribuiti dalle “massaie” del paese. Il sapore dei maccheroni  preparati con un sugo cucinato al momento ricorda e richiama i sapori della nostra terra. Un prelibato piatto di maccheroni, un buon bicchiere di vino e buona musica saranno la base di una serata indimenticabile nella splendida cornice di un paesaggio montano. Un ritorno alle origini ed alle tradizioni ciociare. Questa sagra rende protagonista per un giorno  la pasta e precisamente “i Maccheroni alla casareccia”. Un’intera giornata festeggiando la buona cucina con una scorpacciata di pasta.

La preparazione del sugo richiede esperienza ed attenzione ed una cottura lunga.  Si inizia preparando un soffritto degli “odori” realizzato con sedano, carota e cipolla. Al soffritto si aggiunge carne di vitellone e polpa di pomodoro. Il ragù va cotto a fuoco lento per sei ore fino a cottura ultimata. La pro loco, il sindaco, l’amministrazione comunale e la popolazione tutta curano questo appuntamento con un impegno notevole. Le massaie iniziano a lavorare già dalla mattina per preparare il ragù ricco di carne. Tutto pronto per la serata. Si porta a bollore l’acqua in  grandi pentoloni. La pasta viene scolata con un maxi scolino. La pasta viene condita con il ragù di carne e spolverata con parmigiano. Si versano nei piatti i maccheroni fumanti. Si mangia seduti su tavolini allestiti per l’occasione.